Le prime 2-3 settimane di pubblicazione di un annuncio sono statisticamente le più importanti: è il periodo in cui l’immobile riceve più visualizzazioni e più richieste di visita, perché intercetta tutti gli acquirenti già attivi nella ricerca. Un annuncio con foto scure o poche informazioni brucia questa finestra, e recuperarla dopo (con foto migliori pubblicate in un secondo momento) non genera lo stesso numero di contatti iniziali.
Per questo motivo curare foto, planimetria, descrizione e preparazione degli spazi prima ancora di pubblicare l’annuncio ha spesso un impatto maggiore sul risultato finale di uno sconto sul prezzo deciso in fretta dopo le prime settimane senza riscontri. Un prezzo leggermente più alto ma un annuncio ben presentato genera più richieste di visita di un prezzo scontato ma con un annuncio poco curato.
Questo non significa che il prezzo non conti: significa che prezzo e presentazione lavorano insieme. Un prezzo coerente con i dati di zona, comunicato attraverso un annuncio curato, arriva a un numero di acquirenti potenziali più ampio e con aspettative più allineate, il che riduce anche il tempo delle trattative.
Se dopo 4-6 settimane di pubblicazione curata le richieste restano poche, allora il problema è più probabilmente il prezzo che la presentazione: a quel punto conviene rivedere la valutazione con dati aggiornati, prima di continuare ad aspettare.